A partire dalle ore 12 del 22 settembre 2021 si aprirà il bando Tessile, Moda e Accessori, già previsto dal “Decreto Rilancio” e finalizzato a sostenere e promuovere l’industria del tessile, della moda e degli accessori, con particolare riguardo alle start-up che investono nel design e nella creazione, e i giovani talenti di questi settori che valorizzano prodotti made in Italy di alto contenuto artistico e creativo. Sono finanziabili progetti d’investimento presentati da imprese del settore negli stabilimenti presenti sul territorio nazionale, con programmi di spesa compresi tra 50 e 200 mila euro. Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute e ammissibili. 

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di piccola dimensione o le imprese costituite da non più di 5 anni, operanti nell’industria del tessile, della moda e degli accessori, non quotate e che non abbiano rilevato l’attività di un’altra impresa e che non siano state costituite a seguito di fusione. Le imprese devono svolgere almeno una delle attività riportate nell’elenco dei codici ATECO previsti (clicca qui per scaricare l’elenco)

Cosa finanzia

Le imprese potranno richiedere il finanziamento per progetti di investimento che siano:

  • finalizzati alla realizzazione di nuovi elementi di design, all’introduzione nell’impresa di innovazioni di processo produttivo, alla realizzazione e all’utilizzo di tessuti innovativi, all’introduzione nell’impresa di innovazioni digitali;
  • ispirati ai principi dell’economia circolare finalizzati al riciclo di materiali usati o all’utilizzo di tessuti derivanti da fonti rinnovabili;

Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese, strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti di investimento:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • brevetti, programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale inerenti agli aspetti su cui è incentrato il progetto in misura non superiore al 10% dell’importo del progetto.

Le imprese potranno richiedere anche un contributo per la copertura delle esigenze di capitale circolante collegate alle spese sopra indicate. Il contributo potrà arrivare fino al 20% delle spese del progetto complessivamente ritenute ammissibili.

I progetti, inoltre, dovranno essere realizzati dai soggetti beneficiari presso la propria sede operativa ubicata in Italia, essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione ed essere ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

 

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Per ulteriori informazioni, contatta Promofirenze:
– Michele Trizza, T. 055 2671626, Email michele.trizza@promofirenze.it
– Pierpaolo Chelo, T. 055 2671617, Email pierpaolo.chelo@promofirenze.it