FINANZIAMENTI E AGEVOLAZIONI: DAL 3 NOVEMBRE IL BANDO INVITALIA DEDICATO A CULTURA E CREATIVITA’

 

Il Ministero della Cultura, in collaborazione con Invitalia, promuove l’incentivo “Transizione digitale organismi culturali e creativi” (TOCC) per favorire l’innovazione e la digitalizzazione delle micro e piccole imprese, enti del terzo settore e organizzazioni profit e no profit.

L’incentivo può contare su una dotazione finanziaria di 115 milioni di euro prevista dal PNRR

La domanda può essere presentata online attraverso il sito web di Invitalia dalle ore 12.00 del 3 novembre 2022 fino alle ore 18.00 del 1 febbraio 2023.
Per chiedere le agevolazioni è necessario:

  • essere in possesso di una identità digitale (SPID, CNS, CIE) 
  • accedere all’area riservata sul portale Invitalia per compilare online la domanda, caricare il business plan e gli allegati

Per concludere la procedura è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).        

Le agevolazioni sono rivolte alle micro e piccole imprese, in forma societaria di capitali o di persone, incluse le società cooperative, le associazioni non riconosciute, le fondazioni, le organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit, nonché agli Enti del Terzo settore, iscritti o in corso di iscrizione al “RUNTS”, che risultano costituiti al 31 dicembre 2020 e che operano nei settori culturali e creativi e nei seguenti ambiti di intervento:

  • Musica
  • Audiovisivo e radio
  • Moda
  • Architettura e design
  • Arti visive
  • Spettacolo dal vivo e festival
  • Patrimonio culturale materiale e immateriale
  • Artigianato artistico
  • Editoria, libri e letteratura
  • Area interdisciplinare (per chi opera in più di un ambito di intervento tra quelli elencati)

Sono finanziabili progetti fino a 100.000 euro – considerando sia le spese di investimento che il capitale circolante – da realizzare in 18 mesi.

Gli interventi devono avere i seguenti obiettivi:

  • creazione di nuovi prodotti culturali e creativi per la diffusione live e online
  • diffusione dei prodotti culturali verso nuovo pubblico (diminuzione del divario territoriale, raggiungimento categorie deboli) e verso l’estero
  • fruizione del proprio patrimonio attraverso piattaforme digitali, nuove modalità e nuovi format narrativi
  • digitalizzazione del proprio patrimonio con obiettivo di conservazione, maggiore diffusione e condivisione
  • incremento del crowdsourcing e sviluppo di piattaforme open source per la realizzazione e condivisione di progetti community-based

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, fino all’80% delle spese ammissibili e comunque per un importo massimo di 75.000 euro, nel rispetto del regolamento de minimis.

Le imprese devono finanziarie con risorse proprie la quota non coperta dalle agevolazioni.

Alcuni esempi di spese finanziabili:

  • impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica
  • componenti hardware e software
  • brevetti, marchi e licenze
  • certificazioni, know-how e conoscenze tecniche direttamente correlate al progetto da realizzare
  • opere murarie nel limite del 20% del progetto di spesa complessivamente considerato ammissibile

Alcuni esempi di capitale circolante:

  • materie prime
  • servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa
  • godimento beni di terzi

>>> Per scaricare la modulistica del bando clicca qui

>>> Per scaricare il disciplinare del bando clicca qui

 

 

Per ulteriori informazioni contatta Promofirenze:

Michele Trizza, 0552671626

Pierpaolo Chelo, 0552671617

finanziamenti@promofirenze.it

 

Agevolazioni: al via il 22 settembre il bando MISE-Invitalia per i settori Tessile, Moda, Accessori

A partire dalle ore 12 del 22 settembre 2021 si aprirà il bando Tessile, Moda e Accessori, già previsto dal “Decreto Rilancio” e finalizzato a sostenere e promuovere l’industria del tessile, della moda e degli accessori, con particolare riguardo alle start-up che investono nel design e nella creazione, e i giovani talenti di questi settori che valorizzano prodotti made in Italy di alto contenuto artistico e creativo. Sono finanziabili progetti d’investimento presentati da imprese del settore negli stabilimenti presenti sul territorio nazionale, con programmi di spesa compresi tra 50 e 200 mila euro. Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute e ammissibili. 

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di piccola dimensione o le imprese costituite da non più di 5 anni, operanti nell’industria del tessile, della moda e degli accessori, non quotate e che non abbiano rilevato l’attività di un’altra impresa e che non siano state costituite a seguito di fusione. Le imprese devono svolgere almeno una delle attività riportate nell’elenco dei codici ATECO previsti (clicca qui per scaricare l’elenco)

Cosa finanzia

Le imprese potranno richiedere il finanziamento per progetti di investimento che siano:

  • finalizzati alla realizzazione di nuovi elementi di design, all’introduzione nell’impresa di innovazioni di processo produttivo, alla realizzazione e all’utilizzo di tessuti innovativi, all’introduzione nell’impresa di innovazioni digitali;
  • ispirati ai principi dell’economia circolare finalizzati al riciclo di materiali usati o all’utilizzo di tessuti derivanti da fonti rinnovabili;

Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese, strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti di investimento:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • brevetti, programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale inerenti agli aspetti su cui è incentrato il progetto in misura non superiore al 10% dell’importo del progetto.

Le imprese potranno richiedere anche un contributo per la copertura delle esigenze di capitale circolante collegate alle spese sopra indicate. Il contributo potrà arrivare fino al 20% delle spese del progetto complessivamente ritenute ammissibili.

I progetti, inoltre, dovranno essere realizzati dai soggetti beneficiari presso la propria sede operativa ubicata in Italia, essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione ed essere ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.

 

>>> Clicca qui per scaricare il disciplinare del bando  
>>> Clicca qui per scaricare le modalità di presentazione della domanda
Per ulteriori informazioni, contatta Promofirenze:
– Michele Trizza, T. 055 2671626, Email michele.trizza@promofirenze.it
– Pierpaolo Chelo, T. 055 2671617, Email pierpaolo.chelo@promofirenze.it

 

Agevolazioni: dal 28 settembre e fino ad esaurimento fondi le domande per il bando Brevetti+

Brevetti+ è l’incentivo governativo dedicato ai progetti più qualificati che derivano dai risultati della ricerca pubblica e privata, finalizzato all’acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Le agevolazioni sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese, anche neo-costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

  • titolari o licenziatari di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia successivamente al 1 gennaio 2017;
  • titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 1 gennaio 2017 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;
  • titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 1 gennaio 2017 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo” che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

L’incentivo può finanziare l’acquisto di servizi specialistici relativi a:

  • industrializzazione e ingegnerizzazione
  • organizzazione e sviluppo
  • trasferimento tecnologico.

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili. La dotazione finanziaria del bando è di 23 milioni di euro e gli incentivi sono concessi nel regime de minimis.

>>> Scarica il decreto direttoriale, il fac-simile della domanda e l’allegato oneri informativi cliccando qui

>>> Scarica le FAQ cliccando qui

>>> Per maggiori informazioni sulle modalità di presentazione della domanda e la relativa modulistica clicca qui

>>> Per partecipare gratuitamente a un webinar di approfondimento tecnico a cura della Camera di Commercio di Firenze il prossimo 14 settembre ore 12, iscriviti cliccando qui

Per ulteriori informazioni, contatta Promofirenze:

– Michele Trizza, Tel. 055 2671626, Email michele.trizza@promofirenze.it

– Pierpaolo Chelo, Tel. 055 2671617, Email pierpaolo.chelo@promofirenze.it 

Agevolazioni per l’internazionalizzazione: dal 9 marzo il voucher di Invitalia per i mercati esteri

Il 9 marzo prossimo si aprono le procedure per richiedere il voucher internazionalizzazione. Lo strumento è rivolto alle micro e piccole imprese (MPI)  che vogliono espandersi o consolidarsi sui mercati esteri.

Possono richiedere il contributo le MPI manifatturiere (codice Ateco C) con sede legale in Italia, anche costituite in forma di rete.

Il voucher finanzia le spese sostenute per usufruire di consulenze da parte di Temporary Export Manager (TEM) con competenze digitali, inseriti temporaneamente in azienda e iscritti nell’apposito elenco del Ministero degli Esteri.

Il contributo, concesso in regime “de minimis” è pari a:

  • 20.000 euro alle micro e piccole imprese a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore a 30.000 euro (al netto dell’Iva)
  • 40.000 euro alle reti d’impresa a fronte di un contratto di consulenza di importo non inferiore a 60.000 euro (al netto dell’Iva)

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata di Invitalia cliccando qui

Per assistenza, contatta PromoFirenze:

– Michele Trizza, tel. 055 2671626, michele.trizza@promofirenze.it

– Pierpaolo Chelo, tel. 055 2671617, pierpaolo.chelo@promofirenze.it

Start up innovative: contributi a fondo perduto per la brevettazione

Dal 15 giugno al via le domande per il bando “Voucher 3i – Investire in Innovazione”, l’incentivo per le startup innovative che finanzia l’acquisto di servizi di consulenza per la brevettazione.

L’agevolazione, promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestita da Invitalia, ha una dotazione finanziaria di 19,5 milioni di euro per il triennio 2019-2021.  L’obiettivo è supportare le imprese nella registrazione di un brevetto per invenzione industriale, allo scopo di valorizzare e tutelare, in Italia e all’estero, i propri processi di innovazione.

L’incentivo consiste nel rilascio di un voucher per l’acquisto di servizi specialistici forniti da consulenti selezionati.