PromoFirenze promuove la partecipazione delle aziende del territorio a una serie di incontri di avvicinamento al mercato indiano, promossi dalla IICCI – Camera di Commercio Italiana in India, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a New Delhi, Confartigianato Imprese e Il Sole 24 Ore
L’India conta già oltre 50 milioni di potenziali consumatori di prodotti premium e luxury?
Se ne parlerà durante il webinar gratuito “INDIA: ACCESSO AL MERCATO – Focus Moda, Accessori e Gioielleria: L’evoluzione del lusso e del lifestyle in India”, in programma il 16 ottobre 2026, dalle ore 10.00 alle 12.00, online.
Con una popolazione di circa 1,46 miliardi di abitanti, un’età mediana di appena 29 anni e una classe di consumatori benestanti in espansione, l’India rappresenta un mercato sempre più interessante per le imprese italiane della moda, degli accessori e della gioielleria.
Nel 2025, le esportazioni italiane verso l’India in questi comparti hanno raggiunto circa 371 milioni di euro, con una crescita del 34% rispetto al 2023.
Ma c’è un’altra novità destinata a cambiare le prospettive commerciali: l’accordo di libero scambio tra Unione Europea e India, la cui entrata in vigore è attesa nel 2027, potrebbe ridurre significativamente i dazi doganali su numerosi prodotti del Made in Italy.
Qualche esempio? Secondo il quadro previsto dall’accordo:
- Abbigliamento: dazi attualmente intorno al 20–22%, destinati ad azzerarsi con l’entrata in vigore dell’accordo.
- Tessuti di lana, seta e cotone: dazi oggi compresi tra il 10% e il 25%, con azzeramento previsto.
- Calzature: dazi che possono raggiungere il 38,5%, con una riduzione progressiva fino allo 0% nell’arco di otto anni.
- Borse e pelletteria: riduzione graduale dei dazi, oggi pari al 16,5%.
- Gioielleria: per i gioielli in oro e argento è prevista una riduzione progressiva dei dazi dal 22% al 17% nell’arco di sei anni. Un’opportunità interessante per un comparto in crescita: nel 2025 le esportazioni italiane in India di gioielli, orologi e pietre preziose hanno raggiunto 195 milioni di euro, con un aumento di circa il 73% rispetto al 2024.
Quali opportunità si apriranno per le imprese italiane? Quali prodotti avranno maggiori possibilità di successo? E come prepararsi oggi per entrare in un mercato destinato a diventare sempre più accessibile?
Un appuntamento per conoscere le tendenze del mercato, approfondire le prospettive dell’accordo UE–India e scoprire strategie e strumenti concreti per sviluppare nuove opportunità commerciali.