Regione Toscana: sospeso il bando “Voucher Garanzia”

La Giunta regionale ha stabilito la sospensione dell’operatività del bando Voucher Garanzia a far data dal 16 aprile, al fine dell’individuazione e definizione di nuove modalità di sostegno alle imprese tali da garantire maggiore coerenza ed una più efficace validità dell’intervento alla luce delle modifiche all’operatività del fondo centrale previste dal “Decreto Liquidità”.

Importante: avviso per beneficiari di aiuti concessi dalla Regione Toscana

La Regione Toscana nell’ambito degli interventi urgenti legati all’emergenza COVID 19, ha adottato alcune misure a favore di beneficiari, pubblici e privati, dei contributi a valere sui fondi europei, statali e regionali. In particolare:

Delibera n.421 del 30/03/2020

  • Sospensione dei termini (non scaduti alla data del 23 febbraio 2020) per gli adempimenti a carico dei beneficiari nel periodo compreso tra il 23 febbraio ed il 15 aprile 2020, senza necessità di presentazione di specifica istanza.
  • procedure di liquidazione semplificate per i soggetti che hanno presentato o presenteranno domanda a titolo di anticipo o stato di avanzamento lavori (SAL) fino a 31 luglio 2020: previo invio della documentazione giustificativa prevista, saranno effettuate le verifiche in materia di regolarità contributiva e di antimafia rinviando a fasi successive ulteriori controlli documentali richiesti.

Delibera n.428 del 30/03/2020

  • Sospensione fino al 30/09/2020 delle rate dei finanziamenti agevolati in favore di imprese e professionisti toscani beneficiari di agevolazioni nella forma di prestito rimborsabile, anche nel caso in cui i beneficiari abbiano già beneficiato di due differimenti.  Il piano di rimborso delle rate oggetto di sospensione è dilazionato attraverso il differimento delle rate stesse.  La sospensione deve essere richiesta utilizzando il modulo allegato; possono beneficiare solo i soggetti in regola con i pagamenti scaduti prima del 23/02/2020.
  • Bando voucher garanzia: aumento dell’intensità di aiuto massima dall’1% al 2% dell’operazione finanziaria garantita nonché dell’importo massimo concedibile per impresa da 5.000 a 10.000 euro.
  • Applicazione alle garanzie concesse a valere sui fondi pubblici delle disposizioni di cui all’art. 56 del DL 18/2020 “Cura Italia”.