STIMATI OLTRE 5 MLN DI EURO DI ORDINI ALL’ESTERO
PER IL VINO TOSCANO NEL BREVE PERIODO
Più di 20mila wine tasting in 2 giorni, 200 produttori coinvolti, 110 buyer da 30 paesi

Quasi 3000 meeting b2b organizzati grazie al lavoro che tutte le parti coinvolte hanno fatto on line nei mesi precedenti l’evento.

Il 91% delle aziende ha affermato di poter proseguire le trattative di business

La più importante vetrina internazionale del vino Made in Tuscany, che si è svolta
venerdì 11 e sabato 12 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze. L’evento è promosso da Regione Toscana
insieme a Camera di Commercio di Firenze e organizzato da PromoFirenze. Il coordinamento della
comunicazione è curato da Fondazione Sistema Toscana. L’edizione 2022 vede rinnovarsi il rapporto con
True Italian Taste, MAECI, Assocamerestero, per il prezioso contributo nella selezione dei buyer da Stati Uniti
e Canada.
Il valore dichiarato delle trattative condotte in BuyWine Toscana e confermato dalle interviste e dalle dichiarazioni live
sugli incontri, supera i 5 milioni di euro solo nel breve periodo. Oltre il 90% dei meeting sono stati valutati
soddisfacenti da seller e buyer e il 91,6% delle aziende ha affermato di poter proseguire le trattative di
business.
L’interesse dimostrato dai partecipanti già nelle operazioni pre-evento svolte attraverso la piattaforma di
matchmaking con oltre 10mila preferenze di incontro espresse tra aziende e compratori, ha prodotto 2.690
incontri, di cui il 78% sono risultati perfect match, ovvero reciprocamente richiesti. Gli appuntamenti sono
stati generati sulla base della profilazione e delle preferenze espresse, grazie a un algoritmo di Matchmaking
che sfrutta criteri di Artificial Intelligence, ai quali si sono aggiunti live meeting spontanei.
I buyer hanno apprezzato in modo particolare la professionalità con cui si sono presentate le imprese toscane,
il packaging, la qualità e la varietà della gamma dei vini proposti da ciascun produttore (92,5%). Ottima la
corrispondenza tra i prezzi proposti dai seller e le fasce di pricing ricercate dai buyer. Elevata anche
l’appropriatezza dei quantitativi richiesti dai buyer.
Dalle interviste raccolte, un aspetto particolarmente apprezzato è lo storytelling insieme all’esperienza indotta
dai wine tasting, due elementi sempre più caratterizzanti del Made in Tuscany. In questo senso il brand
Toscana si conferma un prodotto di eccellenza con un’ottima reputazione a livello internazionale.
Tra i paesi più rappresentati tra i buyers Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Danimarca, Repubblica
Ceca, Regno Unito, Polonia, Paesi Bassi e Svezia. Da registrare il forte interesse dal Nord
America e la presenza di una delegaziuone dal Sud America, Colombia, Perù, Cile, Argentina e Messico.
Al termine della due giorni in fiera, i buyer internazionali hanno partecipato a uno Wine Tour sul territorio,
scegliendo tra cinque itinerari ideati in collaborazione con le Camere di Commercio di Lucca, Massa
Carrara, Pisa e Firenze.