Oltre 100 buyer provenienti da 30 Paesi incontreranno a Firenze 200 aziende vitivinicole toscane selezionate tramite bando regionale. Venerdì 11 e sabato 12 febbraio torna, infatti, BuyWine, la 12° edizione della vetrina internazionale B2B dei vini a denominazione della Toscana. Tra i buyer internazionali la maggior parte proviene da Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Danimarca, Repubblica Ceca, Regno Unito, Polonia, Paesi Bassi e Svezia. Buywine è un evento promosso da Regione Toscana insieme a Camera di Commercio di Firenze e organizzato da PromoFirenze. Il coordinamento della comunicazione, l’ufficio stampa e i social, sono curati da Fondazione Sistema Toscana. Inoltre, l’edizione 2022 vede rinnovarsi il rapporto con True Italian Taste, MAECI, Assocamerestero, per l’importante contributo nel selezionare i buyer da Stati Uniti e Canada.

Oltre 2.500 gli incontri in programma nella due giorni fiorentina, per più di 20.000 degustazioni che coinvolgeranno più di 1.300 etichette appartenenti a 45 denominazioni DOC, DOCG, IGT della Toscana. Gli incontri di Firenze sono il punto di arrivo di un percorso che inizia tre mesi prima. Infatti, grazie a una profilazione molto dettagliata e a una familiarità sempre più elevata con le nuove tecnologie, buyer e seller hanno la possibilità di conoscere il profilo dei possibili interlocutori con largo anticipo e di esprimere preferenze di incontro sugli operatori più adatti alle rispettive esigenze. Il successo del format “ibrido” della manifestazione è racchiuso in gran parte nella piattaforma che genera le agende di buyer e seller grazie ad un sistema di matchmaking che incrocia i loro rispettivi profili. In queste fasi preparatorie sono state raccolte oltre 10.000 preferenze di incontro espresse tra le aziende. Un’attenzione ai dettagli e alle potenzialità della componente digitale che fa registrare ogni anno percentuali di soddisfazione altissima da parte dei partecipanti e che posiziona Buywine Toscana tra le più importanti vetrine B2B nel panorama nazionale e internazionale.

Ancora più stringenti i protocolli definiti per la salute: più spazio, con 2.500 metri quadri in più a disposizione delle aziende, tavoli più grandi per garantire un maggior distanziamento tra le postazioni, mascherine e gel distribuiti a tutti i partecipanti, procedure specifiche per l’utilizzo di materiale usa e getta durante le degustazioni. Per accedere alla Fortezza da Basso tutti i partecipanti dovranno essere in possesso dei requisiti equivalenti al Super Green Pass.

Al termine della due giorni in fiera, i buyer internazionali potranno partecipare a un Wine Tour sul territorio, scegliendo tra cinque itinerari disegnati in collaborazione con le Camere di Commercio di Lucca, Massa Carrara, Pisa e Firenze. Circa 90 hanno scelto di proseguire il viaggio nell’universo del vino toscano, riservandosi così la possibilità di conoscere direttamente i luoghi, le storie, i volti che si nascondono dietro un’etichetta. I tour alla scoperta del “terroir Toscana” avranno inizio il 13 febbraio